Tag Archive Resistenza

“Nun state fermi”

Nell’ambito degli eventi organizzati alla Casa della Memoria e della Storia di Roma per la Giornata della Memoria, l’Irsifar propone, agli studenti della scuola secondaria di primo grado, la presentazione del progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato dagli studenti del Liceo Classico e Linguistico “Aristofane” di Roma, grazie al quale sono state posate, nel gennaio 2019, le pietre d’inciampo in memoria del giovane partigiano ebreo Dario Funaro, deportato e ucciso ad Auschwitz con la sua famiglia.

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Uno sguardo “a volo d‘uccello” sulla Resistenza romana: il patrimonio archivistico tra Milano e Roma | di Alessandro Iannucci

Poco meno di tre anni (aprile 2017) fa ho deciso di partecipare al «Torno Subito», un programma della Regione Lazio ideato con l’obiettivo di finanziare e sviluppare percorsi di formazione e di esperienze lavorative in contesti nazionali e non. Per ogni progetto si prevedeva uno svolgimento strutturato in due fasi: la prima fuori dal Lazio, in Italia o in un qualsiasi altro paese del mondo, mentre la seconda all’interno della regione.

L’idea intorno cui si è sviluppato il progetto è stata quella di realizzare un accurato scavo archivistico in merito a tutti quei fondi che conservassero materiale relativo alla Resistenza a Roma (settembre ‘43/giugno ‘44), così da poter disporre di un quadro aggiornato rispetto alla reale disponibilità e alla fruibilità della documentazione. Così, dopo aver appreso dell’interesse e della disponibilità dell’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), su consiglio di quest’ultimo ho contattato l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia) per proporgli di esaminare tutte le carte in loro possesso conservate a Milano – città tra le più importanti per quanto riguarda la storia del fascismo e della Resistenza – in relazione agli avvenimenti della resistenza romana. Il mio progetto si è così potuto concretizzare in una prima fase trascorsa a Milano dal febbraio al giugno del 2018 e in una seconda conclusiva a Roma tra il settembre del 2018 e il febbraio del 2019; tutti i dati raccolti sono stati schedati su tabelle di Excel così da facilitarne la consultabilità e la ricerca.

Nel periodo trascorso a Milano, ho svolto ricerche negli archivi dei principali istituti culturali e delle fondazioni pubbliche e private della città. Base operativa e di partenza di tutta “l’operazione” è stata l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, che mi ha ospitato inizialmente nella sede amministrativa di via Federico Confalonieri e poi, per la maggior parte del tempo, nei locali di via Sarca dov’è conservato l’intero patrimonio archivistico. Qui ho potuto consultare il «Fondo CLNAI», il «Fondo CVL», il «Fondo Brigate Garibaldi», il «Fondo processi Erich Priebke – Herbert Kappler», il «Fondo Bauer Riccardo», il «Fondo De Laurentiis Augusto», il «Fondo Palombo Vittorio», il «Fondo Parri Ferruccio». Il primo dei fondi citati risulta molto consistente, ma per la mia ricerca sono di un qualche interesse i verbali, le circolari e gli atti interni dell’organismo; alcuni documenti sono relativi alla “Missione al Sud” della fine del ‘44 della delegazione del CLNAI composta da Ferruccio Parri, Edgardo Sogno, Giancarlo Pajetta e Alfredo Pizzoni. Anche il secondo fondo, quello del CVL, contiene materiale inerente alla “Missione al Sud”, ma le carte a mio avviso più significative sono quelle della serie ‘Documenti nemici’ contenenti rapporti, lettere e schedari stilati dalla Banda Koch nei suoi mesi romani. Il fondo delle Brigate Garibaldi conserva pochissimo materiale su Roma, mentre risulta molto cospicuo il fondo contenente la documentazione dei processi agli ufficiali nazisti Priebke e Kappler. Infine, per quanto riguarda i fondi personali, non vi ho trovato all’interno numerosi fascicoli significativi per la ricerca: molto pochi per quanto riguarda Bauer, poiché credo che essi siano stati trasferiti nell’omonimo fondo conservato presso la Società Umanitaria; un po’ di più negli incartamenti di Parri, di cui tuttavia la maggior parte consiste in bollettini e notiziari.

Successivamente mi sono recato alla Società Umanitaria per consultare l’«Archivio Bauer Riccardo», ma ciò è stato molto complicato poiché il fondo non è stato ancora inventariato e quindi non esistono strumenti per orientarsi nella ricerca: i documenti clandestini del periodo romano sono conservati in una busta specifica, mentre c’è solamente uno schedario con indice alfabetico relativo al carteggio, suddiviso tra lettere in entrata e in uscita. Infine ho potuto consultare il «Fondo Leo Valiani» e l’«Archivio Pietro Secchia» presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Nel primo sono contenute perlopiù lettere scambiate da Valiani con Altiero Spinelli, Manlio Rossi-Doria e Giorgio Amendola; nel secondo invece vi è una mole di documenti di carattere eterogeneo: carte sulla difesa di Roma, documenti sul Lazio e sul Meridione tra il ‘43 e il ‘44, dati sulle Brigate Garibaldi operanti nel Lazio e anche fotocopie di documenti in lingua inglese sull’OSS e sull’OVRA.

Nella seconda fase del tirocinio, svoltasi a Roma, il lavoro è iniziato presso l’IRSIFAR con la consultazione del ricchissimo «Fondo Ricerche e documenti», nucleo originario dell’archivio dell’istituto; esso è costituito dalle carte e dalle ricerche promosse sul tema della Resistenza raccolte negli ultimi decenni. Qui sono presenti numerosi verbali sulle azioni di guerriglia compiute dalle formazioni del PCI, del PdA e del PSI nelle otto zone in cui era stata divisa la città, schedari di partigiani e relazioni sulle decine di bombardamenti subiti in poco meno di un anno. È conservata una grandissima mole di ritagli di quotidiani e periodici stampati durante i mesi della Resistenza e del dopoguerra, i documenti raccolti sia da Cesare De Simone per la pubblicazione dei suoi libri che dall’IRSIFAR per l’opera Documenti della Resistenza a Roma e nel Lazio. Con CD-ROM, oltre che le carte dei professori Antonio Parisella e Sandro Setta.

La ricerca è poi proseguita negli ancor più vasti archivi della Fondazione Gramsci; qui il materiale consultato è stato, oltre che cartaceo, anche digitale. Nonostante la notevole consistenza e l’interesse che rivestono le buste «1943-1944 da carte di Roberto Forti» e «Materiale storia Federazione PCI di Roma 1921-1944», e gli archivi «Partito comunista italiano. Federazione di Roma» e « Biografie, memorie, testimonianze», la maggior parte degli sforzi è stata indirizzata allo spoglio del materiale digitalizzato e pubblicato sul portale «Archivi della Resistenza»: in questo portale online sono presenti i fondi «Brigate Garibaldi 1943-1945», «Corrispondenza Roma-Milano 1943-1945» e «Direzione Nord 1943-1945». Nel primo di questi tre fondi sono conservate relazioni sull’attività delle brigate, sia nella città che nel territorio dei Castelli Romani, mentre nel secondo tutta la corrispondenza intercorsa tra Roma e Milano nei nove mesi di occupazione nazifascista della capitale: tra i mittenti notiamo i nomi di Luigi Longo, Pietro Secchia, Mauro Scoccimarro e Celeste Negarville. Nel terzo fondo sono invece conservate, suddivise in modo molto ordinato, tantissime lettere, verbali, delibere e proposte degli organismi dirigenti del PCI, del CLNAI e del CLN; vi sono poi documenti prodotti dai vari partiti, dai sindacati e persino dal Servizio di Informazione e Polizia.

Ciò nonostante, per quanto riguarda Roma, il lavoro è stato solamente l’inizio di una più vasta ricognizione che riguarda un territorio molto esteso dal punto di vista geografico e molto frammentato dal punto di vista della conservazione archivistica, soggetta ai più svariati spostamenti e smembramenti. Il poco tempo che ho avuto a disposizione ha permesso di esaminare a fondo solamente due istituti – tra i più importanti e tra i primi a doversi consultare in un lavoro del genere – mentre invece il lavoro andrebbe proseguito presso l’Archivio Centrale di Stato, il Museo Storico della Liberazione e gli altri importanti istituti culturali presenti nel territorio romano.

Ritengo di fondamentale importanza che in futuro vengano promossi e finanziati ulteriori lavori di revisione e di ricerca che riescano a stabilire il reale stato di disponibilità di un patrimonio archivistico ricco come quello italiano, che tuttavia si è sempre trovato a dover affrontare problemi relativi alla propria conservazione e fruibilità. Ciò permetterebbe agli studiosi, di oggi e di domani, di poter accedere più facilmente alle fonti e di orientarsi con maggiori strumenti nella ricerca storica, per poter così continuare a comprendere e a interrogarsi attorno a uno degli snodi chiave della storia dell’Italia contemporanea. Il mio lavoro si inserisce in quest’ottica di un “ritorno alle fonti”, prospettiva da percorrere soprattutto in un momento storico come quello attuale dove il dibattito politico-culturale è appiattito sulla pubblicistica grossolana e sulle dichiarazioni ad effetto. La necessità di tornare a ragionare sui “fatti” e sulle loro relazioni causali risulta ancor più urgente relativamente alla tematica resistenziale, rispetto alla quale negli ultimi anni sono state compiute, da più parti, opere di mistificazione e addirittura di condanna.

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L’estate del ’43

In questo laboratorio verranno analizzati gli avvenimenti che portarono all’occupazione nazifascista della penisola e alla nascita della Resistenza, con l’ausilio di un PowerPoint e un laboratorio pratico di analisi di documenti di vario genere.

Durata: due ore

Sede: Casa della Memoria e della Storia, via San Francesco di Sales, 5, Roma

Costo: offerta libera

Prenotazione: scrivere a irsifar@libero.it, indicando istituto, classe, numero degli alunni.

Il laboratorio è prenotabile durante tutto l’anno scolastico

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La Resistenza a Roma

In questo laboratorio vengono presentati i principali eventi che segnarono i nove mesi dell’occupazione nazifascista a Roma, approfondendo in particolare l’attività della Resistenza romana.

Durata: due ore

Sede: Casa della Memoria e della Storia, via San Francesco di Sales, 5, Roma

Costo: offerta libera

Prenotazione: scrivere a irsifar@libero.it, indicando istituto, classe, numero degli alunni.

Il laboratorio è prenotabile durante tutto l’anno scolastico

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Porta San Paolo e la nascita della Resistenza

Durata: mezz’ora. La visita è associabile a quella presso il Mausoleo delle Fosse Ardeatine o all’ex Ghetto ebraico

Luogo di ritrovo: Piazzale Ostiense

Costo: offerta libera

Prenotazione: scrivere a irsifar@libero.it, indicando istituto, classe, numero degli alunni.

La visita è prenotabile durante tutto l’anno scolastico

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Mausoleo delle Fosse Ardeatine

Durata: un’ora e mezza. La visita è associabile a quella presso Porta San Paolo o ex Ghetto ebraico

Luogo di ritrovo: Mausoleo delle Fosse Ardeatine, via Ardeatina, 174

Costo: offerta libera

Prenotazione: scrivere a irsifar@libero.it, indicando istituto, classe, numero degli alunni.

La visita è prenotabile durante tutto l’anno scolastico

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Il rastrellamento del Quadraro

Durata: due ore

Luogo di ritrovo: via Tuscolana, uscita Metro A (Porta Furba)

Costo: offerta libera

Prenotazione: scrivere a irsifar@libero.it, indicando istituto, classe, numero degli alunni.

La visita è prenotabile durante tutto l’anno scolastico.

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StudiAmo il territorio

Martedì 21 maggio 2019 ore 17.00

L’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza
invita la cittadinanza alla inaugurazione della mostra StudiAmo il territorio. I pannelli in mostra sono il risultato di ricerche di storia urbana e storia della Resistenza svolte dagli studenti di alcuni licei romani durante l’esperienza di alternanza scuola-lavoro con IRSIFAR.

I progetti saranno illustrati dagli studenti e dai docenti dei Licei
Aristofane”, “Kennedy” e “Malpighi” di Roma.

Alla visita alla mostra farà seguito un aperitivo in terrazza.

Apri la locandina

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L’Annale IRSIFAR 2005

Indice

CENTRI E PERIFERIE. ITALIA 1931-1961

  • ‘Sperare contro ogni speranza…’. Memoria di Suor Therese Marguerite, a cura di Stefania Ficacci
  • Introduzione, di Stefania Ficacci
  • Notre-Dame a Roma (1931-1946), di Sister Marguerite S.N.D.
  • Seconda guerra mondiale, storia locale e storia nazionale, di Gabriella Gribaudi
  • Dalle periferie al centro: l’apporto della storia locale all’interpretazione del regime fascista, di Tommaso Baris
  • Una città per gli italiani. Ovvero quando l’eccezione divenne esempio (Torino, 1955-1961), di Manuela Lanari

Memorie

  • Memorie italiane e memorie francesi della Resistenza: dal 1945 agli anni Sessanta, di Anna Balzarro
  • Testimonianze e fonti orali, tra memoria e storia, di Alfredo Martini
  • Cioccolato, di Marina Sassu

Didattica

  • Fare ‘storia delle donne’ a scuola, di Irma Staderini
  • Il cinema nell”ora di storia’: una nota sull’uso delle fonti audiovisive, di Alberto Cioni 

  • Il premio ‘Nicola Gallerano’ VIII edizione – 2005
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L’Annale IRSIFAR 2004

Indice

ROMA TRA FASCISMO E LIBERAZIONE

Presentazione

  • La ricostruzione di una politica nazionale nella capitale, di Claudio Pavone
  • Memoria e dimenticanza: dalla Liberazione ad oggi, di Alessandro Portelli
  • Dalla Resistenza alla Costituzione: la formazione della classe politica repubblicana, di Mariuccia Salvati
  • I giovani romani e la Repubblica sociale, di Ornella Stellavato
  • La visita di Hitler a Roma nel maggio 1938, di Maddalena Vianello

Documenti

  • Dall’Archivio istituzionale dell’IRSIFAR

Memorie

  • Le memorie di Auschwitz. Commemorazioni e uso pubblico della storia, di Enzo Traverso

Didattica

  • Cinema, storia, generazioni, di Maria Rocchi
  • Il premio ‘Nicola Gallerano’ 2004
  • Attività svolte dall’IRSIFAR da settembre 2004 a luglio 2005
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